Le nuove frontiere dell’Industrial design contemporaneo: RainBowStar Lamp

RainbowStarLamp, un oggetto iconico, funzionale e sostenibile, presentato in Piazzetta Piacenza lo scorso 23 settembre come simbolo, come “manifesto iconico” di un’eccezionale rete d’impresa tutta al femminile, nata dall’incontro di Apid con Rosarita Mannina e Maria Antonia Lusenti: Rainbow Star.

Questa rete d’impresa è un passo importante verso il futuro per il nostro territorio, è simbolo di un cambiamento contraddistinto da innovazione e collaborazione, come quella nata tra la designer Carla Rizzi e CAM 3D che ha portato alla progettazione e allo sviluppo della RainbowStarLamp.  Emanuele Amici, designer di Rizzi Studio Design, racconta come tutto il lavoro sia partito dalle riflessioni e suggestioni sul il sistema nervoso e sulla stimolazione dello stesso all’interno del nostro organismo.  Da queste riflessioni, è nata l’ìdea di creare un oggetto simbolico, stampato 3d, che fosse rappresentativo di questa nuova visione nel sistema territoriale di collaborazione tra aziende.

Da tutto questo Emanuele Amici e Stefano Refolli, CAM 3D, hanno sviluppato il progetto di una lampada modulare, stampata in 3d, che potesse offrire un serie quasi infinita di configurazioni. Ogni modulo di questa lampada, a sua volta composti da due pezzi uguali e opposti, disegnata sulle diagonali del triangolo equilatero e collegabile ad un altro modulo attraverso un sistema maschio/femmina, che permette all’utente di disporre i vari pezzi secondo il layout desiderato. Studiato il sistema di sviluppo della lampada, attraverso la collaborazione di Eugenio Quartieri di Nuova Neon Radelme, si è messo a punto l’inserimento della striscia a led, e delle connessione elettriche, che permettono di passare l’energia da un modulo ad un altro, facendo così diventare questo oggetto come un vero e proprio “lego” luminoso.

Il ruolo chiave è rappresentato dal materiale utilizzato per lo stampaggio dei vari componenti che Stefano Refolli e il suo staff hanno studiato per questo progetto: il PLA (acido polilattico), un materiale derivato da amido di mais, canna da zucchero e radici di tapioca e patata, facilmente degradabile, che ha donato alla lampada un tocco di sostenibilità, e una colorazione che richiama tinte naturali e organiche.

In Piazzetta Piacenza si è quindi parlato di rete d’imprese, collaborazione, innovazione e futuro si si sono presentati i nuovi trend dell’ Industrial design contemporaneo come la ricerca di nuovi sistemi di componibilità e produzione, la sostenibilità e la continua ricerca e definizione di una progettualità partecipata fondata sull’unione delle competenze specialistiche: la Collaborazione.

 

Colori, profumi & sapori: una degustazione di qualità

Dal 25 al 27 Luglio ONAV Piacenza ha portato ad Expo Milano 2015 la propria esperienza di promozione del territorio e dei suoi vini di qualità, partecipando alle attività di Piazzetta Piacenza durante la settimana del valore “Gusto”.

ONAV si occupa del sostegno alla tipicità dei vini locali e della valorizzazione della cultura dell’assaggio.

Dieci sono le aziende piacentine che hanno affidato le proprie bottiglie all’ONAV: Ca’ Rossa, Casa Benna, Il Casello, La Celata, Civardi Oreste e Daniele, Loschi Vini, Roberto Manara, Marengoni Vini, Fratelli Piacentini e Terzoni Claudio Vini. E’ stata un’occasione privilegiata per far conoscere ai visitatori di Expo l’offerta del nostro territorio coinvolgendoli nella complessa ma divertente attività dell’assaggio tecnico.

Numerosi sono i visitatori di Expo che si sono fermati in Piazzetta Piacenza ad assaggiare i nostri vini. E’ stata una bella occasione per incontrare molti turisti giapponesi, francesi, brasiliani e israeliani interessati ai nostri vitigni e interessati soprattutto all’offerta turistica e culturale del territorio piacentino. Una bottiglia di “Dracma”, il pinot grigio dell’azienda agricola La Celata che inneggia al nome della storica moneta greca, è stata donata al Padiglione greco, dove è stata accolta con grande entusiasmo.

Il delegato provinciale, Matteo Balderacchi, ha incontrato i giornalisti per raccontare le nuove attività della sezione piacentina e il lancio del nuovo corso per Assaggiatore di vino, che inizierà l’8 Ottobre a Piacenza. Ha spiegato il ruolo della sezione piacentina nell’ambito delle iniziative nazionali, nel sostegno alla nascita della Consulta Nazionale Vino e nell’avvio del progetto “Giovani, Vino e Salute” per la diffusione nei percorsi scolastici della cultura del vino, attraverso uno stile di consumo consapevole e di qualità.

Sono state giornate intense ma che hanno segnato risultati estremamente positivi. Ringraziamo Vivaio Giovani, Branding Piacenza e ATS – Piacenza per Expo, per il sostegno che ci hanno offerto durante i nostri tre giorni in Piazzetta. Se siete ad Expo non dimenticate di passare da Piazzetta Piacenza, dove troverete tutte le informazioni sull’offerta turistica, culturale ed enogastronomica del nostro territorio!

Africa Mission: Inno all’amore di San Paolo

Sabato 11 e venerdì 12 luglio, Africa Mission Cooperazione-Sviluppo ha portato a Expo Milano la propria esperienza di impegno nel settore della solidarietà internazionale. Durante la due giorni presso “Piazzetta Piacenza”, l’organizzazione di don Vittorione, ha proposto immagini, distribuito brochure e materiale informativo, percorrendo anche la via del canto e della danza, per catturare l’attenzione dei visitatori e soprattutto, per lanciare una provocazione alla solidarietà e lasciare loro un messaggio di impegno. “Avremmo voluto fare di più e meglio –dice Carlo Ruspantini- direttore di Africa Mission- ma siamo soddisfatti dell’esperienza vissuta e ringraziamo ATS Piacenza per Expo 2015, che ci ha dato questa opportunità”.  

Al centro della due giorni c’è stata l’acqua: la vita. Nel centro della piazzetta è stata posta una sagoma che riproduce un pozzo ugandese a grandezza naturale, con alcune persone che attingono acqua, opera predisposta dal prof. Antonio Romano del liceo Artistico Cassinari di Piacenza e realizzata dalla Bwide Srl di Pontenure. Gli studenti del Liceo Cassinari del prof. Romano hanno montato anche due video che sono stati proiettati durante la due giorni.  Davanti alla sagoma del pozzo è stato posto il piccolo jerrican giallo, riempito con 20 litri di acqua, con la scritta SOLLEVAMI. É stato lo strumento scelto per lanciare una provocazione alla gente di passaggio. In tanti hanno fatto la prova, tra questi anche l’attore Angelo Russo (che interpreta l’amatissimo agente Catarella, il divertente e strampalato centralinista del Commissario Montalbano), che ha voluto cimentarsi con la “prova del jerrican”. “Abbiamo voluto portare ad Expo la nuova sfida della campagna: “Il Pozzo di papa Francesco” che vedrà impegnata Africa Mission Cooperazione-Sviluppo a perforare 100 nuovi pozzi nei prossimi 3 annispiega il direttore Carlo Ruspantini- iniziativa che rappresenta un grande stimolo per tutti noi a portare avanti un impegno iniziato nel 1972 da don Vittorione”. Apprezzati e utili alla causa della solidarietà sono stati gli interventi del cantante e musicista piacentino Davide Croci, che ha proposto una serie di canti a tema solidale, e delle ragazze del gruppo di danza “Factory Musicals” che, con le loro coreografie, hanno portato non solo allegria e colore, ma anche una efficace provocazione alla solidarietà. Per certi aspetti EXPO è un luogo ideale per parlare di solidarietà. Un luogo in cui tutti corrono per vedere cose, si affannano, percorrono chilometri e quando poi hanno sete si fermano in uno dei posti di ristoro allestiti un po’ da per tutto e comprano una bottiglietta d’acqua e ogni altro ben di Dio. La fida è quella di riuscire a far percepire loro che se pur “bisogni vitali” sono gli stessi per tutti gli uomini, due terzi dell’umanità quando ha sete non ha a disposizione un “posto di ristoro” . A chiusura della due giorni, Africa Mission, attraverso l’aiuto delle ragazze di Factory Musicals, che hanno messo il jerrican al centro delle loro coreografie, hanno cercato di lanciare un appello di speranza. Bello è coinvolgente è stato il ballo di chiusura, durante il quale, sopra le note dell’Hallelujah cantata da Alexandra Burke, è stato proposto L’Inno all’Amore di San Paolo. Un momento forte, per riaffermare che l’Amore non è quella parola “innocua” che descrive in sentimento idilliaco, utile per vendere prodotti o giustificare ogni atteggiamento. Continua Ruspantini: “Le parole di San Paolo sono potenti e ci indicano che l’amore è fatto di gesti veri, immediati, concreti, ripetuti, perché anche le scelte più alte, se rimangono nella sfera delle belle intenzioni o peggio, sono rivolte ad alimentare il proprio egoismo, allora non valgono nulla e sono come … “tamburi che rimbombano””. La solidarietà non può essere che concretezza, come concreto è il jerrican che è stato posto al centro della presenza ad Expo ed è la risposta che Africa Mission, fedele al messaggio di Don Vittorione, cerca di dare alla domanda di chi è nel bisogno, perché: “Chi ha fame ha fame subito…” e “La Carità è l’essenza del cristianesimo”. “L’augurio –conclude Carlo Ruspantini- è che questo EXPO aiuti a riscopre una verità antica come le montagne: la solidarietà, da sempre è la vera energia che fa crescere il pianeta … e oggi più che mai, con il periodo di crisi che il mondo occidentale sta vivendo, con le nuove tensioni etnico-religiose, i barconi di immigrati che arrivano tutti i giorni necessitando di un soccorso immediato, la solidarietà sta diventando un valore sempre più “necessario”.

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L’Albero di Yoshua cresce in Piazzetta Piacenza

Sabato 27 e domenica 28 giugno a rappresentare il “valore” aggiunto alla Piazzetta c’era tanta solidarietà: una Onlus nata da poco ma già con tanti progetti, forte della presenza di una piacentina in terra Maasai, la dottoressa Francesca Lipeti, da oltre venti anni in Africa come medico volontario.

L’Albero di Yoshua ha partecipato alla kermesse offrendo opportunità di conoscenza e momenti di svago piacevole e di musica partecipata.

Un video offerto dalla generosità del grafico Mauro Ferrari faceva da sfondo ad una bella esposizione di gioielli maasai, stoffe, pannelli con foto riportanti momenti della vita a Ilbissil, villaggio di circa 8000 abitanti a sud di Nairobi.

Sabato 27 l’Associazione era presentata da Patrizia Soffientini, Paola e Simona Lipeti, accompagnate da Agostino Bossi, comico che intratteneva il pubblico con giocolerie e arguzie.

Domenica 28 invece Brunetta Schiaffonati e Rita Parenti, con un gruppo di studenti dell’Istituto “Casali” organizzato dai docenti Giuseppe Bianco e Beatrice Musso portava in Piazzetta ritmi e percussioni coinvolgenti, insieme a danze e performance che catturavano l’attenzione dei visitatori, di passaggio verso l’Albero della Vita.

Una piacevole sorpresa attendeva il gruppo: la giornalista Mina Negri alla ricerca di testimonianze di vita tra le giovani donne di recente arrivate dall’Africa, intervistava Choice Igbinovia, una studentessa nigeriana scelta tra le danzatrici del Casali, e consentiva all’Associazione un passaggio sul Tg di Rai 3 Lombardia delle 19,30. Una bella opportunità, vista la difficoltà di comunicare all’interno di una così vasta manifestazione.

Per noi, come Associazione, la presenza in Piazzetta ha significato senza dubbio un’opportunità. Crediamo che l’ospitalità ricevuta abbia consentito di esprimere il valore aggiunto che il volontariato può comunicare e abbia contribuito ad arricchire lo spazio riservato alla nostra Provincia. I progetti presentati, tutti nel segno del miglioramento dell’offerta di cibo per tutti (una mensa, educazione alimentare, rispetto dei diritti dei minori in tema di crescita e sicurezza), sono sostenuti dal lavoro di tanti volontari e dal contributo dei cittadini.

Durante le due giornate tanti sono stati i visitatori che si sono soffermati per saperne di più, dimostrando sensibilità e desiderio di conoscere una realtà lontana ma che può essere sostenuta in varie forme, dal 5×1000 alla partecipazione ad iniziative culturali.

Per tutto questo siamo grati ai responsabili dell’opportunità avuta e speriamo di contribuire a rendere la presenza di Piacenza significativa e propositiva ad EXPO.

 visitatori coinvolti 

Ecce Vita sotto la Zolla!

La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza ha partecipato alle attività di Piazzetta Piacenza ad Expo Milano 2015 nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 giugno, alternandosi ai Musei Civici di Palazzo Farnese nel corso della settimana dedicata al valore dell’immagine.

Sono state due giornate intense e faticose, ma positive: il personale della Galleria ha raccontato al pubblico di Expo le bellezze artistiche della città di Piacenza, veicolando i materiali promozionali in dotazione: il nuovo depliant bilingue della Galleria e la brochure del progetto Ecce Vita, ideato in occasione dell’Esposizione Universale. Il percorso Ecce Vita parte idealmente dall’Ecce Puer di Medardo Rosso, opera di spicco della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi,prosegue con la Madonna adorante il Bambino con San Giovannino, più conosciuto come il Tondo di Botticelli, uno dei pezzi più ammirati dei Musei Civici di Palazzo Farnese e termina con l’Ecce Homo, capolavoro di Antonello da Messina, conservato presso il Collegio Alberoni.

Le attività della Ricci Oddi in Piazzetta Piacenza sono state supportate da un video multimediale con le immagini delle opere più significative della Galleria, tra cui Hayez, Zandomeneghi, Boldini, Casorati, Bocchi e Michetti, realizzato dal Cineclub piacentino Giulio Cattivelli.

Attirare la curiosità dei visitatori in un contesto così difficile e competivo come quello di Expo non è stato semplice, ma sicuramente stimolante; il pubblico intercettato è stato in prevalenza italiano anche se ci sono stati diversi momenti di scambio con gli stranieri, in particolar modo francesi.

Bobbio e San Colombano ospiti della Zolla con Cooltour

Il 17 e 18 giugno è stato il turno di Cooltour, cooperativa che da una decina d’anni si occupa della promozione culturale e turistica del territorio della Valtrebbia.

“Abbiamo portato ad Expo le bellezze naturalistiche, culturali e gastronomiche del territorio della ValTrebbia, grazie alla proiezione all’interno della zolla degli spot promozionali realizzati dalle classi seconde delle scuole medie di Bobbio. Inoltre abbiamo voluto focalizzare l’attenzione sulla prestigiosa attività dei monaci dell’Abbazia di San Colombano, l’ars amanuensis e grazie al progetto “Sulle orme di San Colombano”, di valorizzazione dell’itinerario regionale percorso dal monaco irlandese, abbiamo potuto anche promuovere ed illustrare ai visitatori italiani e stranieri  il percorso europeo di San Colombano.

L’attività laboratoriale L’Abc dell’amanuense, che solitamente proponiamo alle scuole, è stata portata al pubblico eterogeneo ed internazionale di expo, limitandola per ovvie motivazioni logistiche, alla sola esperienza di scrittura con la penna d’oca.

Scolaresche, famiglie con bambini piccoli e adulti si sono fermati presso il nostro stand per provare l’esperienza della scrittura medioevale, calandosi nei panni di un monaco amanuense.

Dagli ideogrammi cinesi ai disegni di Massimiliano.. diverse sono state le prove di scrittura e creatività.

Un grazie speciale ai ragazzi di Piazzetta Piacenza che ci hanno fatto sentire a casa: Francesca, Luciano, Irene, Eleonora, Massimiliano“!

   

 

Le uova di Fiorenzuola in Piazzetta Piacenza

Fiorenzuola d’Arda non è certo famosa come città produttrice di uova, ma per il gioco Ponta e cul che tradizionalmente si svolge a Pasqua.

Il gioco consiste nella sfida a colpi di uova sode, finchè non si riesce a rompere il guscio dell’uovo avversario.

Questo è stato il biglietto da visita e l’elemento di attrazione che abbiamo portato a Piazzetta Piacenza il 30 giugno e il 1 e 2 luglio; siamo cioè partiti da un gioco delle nostre tradizioni per poter presentare le peculiarità e le bellezze del nostro territorio. Il discorso di avvicinamento all’Expo è partito da lontano, da un progetto di Marketing Territoriale chiamato Humus Menti Fertili, ideato e gestito dal Vice Sindaco Giuseppe Brusamonti nel 2012 insieme con il Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica di Piacenza. Il progetto prevedeva una fase di conoscenza reciproca delle realtà imprenditoriali, creditizie, scolastiche e associative del territorio, per discutere sulle prospettive e le scommesse che il territorio, in quanto tale, poteva sostenere.

La presenza a Piazzetta Piacenza è un primo punto di arrivo di questo percorso che ha visto come testimonial del territorio, proprio quegli imprenditori che hanno partecipato al progetto. Abbiamo realizzato e proiettato un video che racconta le loro imprese inserite in un territorio ricco di cultura, di eccellenze, di possibiità. Abbiamo distribuito 1500 brochures che raccontano, in italiano e inglese, la bellezza di Fiorenzuola e di tutta la Val d’Arda, facendola raccontare da imprenditori che la vivono quotidianamente.

Ma soprattutto abbiamo fatto giocare le persone, grandi e piccini, stabilendo un contatto umano che testimonia la passione con cui facciamo le cose e ci prendiamo cura della nostra terra.

Gli imprenditori, accompagnati dal Vice Sindaco Giuseppe Brusamonti e dallo staff dell’Ufficio Sviluppo Economico si sono messi in gioco in una chiave assolutamente inedita per loro, ma che ha dato una carica di positività e di fiducia di cui si sente sempre di più il bisogno.

  

Busseto e Le Terre Traverse insieme in Piazzetta Piacenza

Si sono da poco concluse due giornate di grande importanza per il luoghi verdiani e le terre care al Maestro. Il Comune di Busseto infatti, grazie alla ormai pluriennale collaborazione con l’associazione le Terre Traverse, che ha sede a Fiorenzuola d’Arda, ha potuto partecipare al bando di A.T.S. Piacenza per Expo ottenendo la possibilità di usufruire degli spazi di “Piazzetta Piacenza” all’interno del sito espositivo di Rho-Pero.

“Sono state due giornate molto intense e faticose, ma veramente ricche di soddisfazioni. Abbiamo pensato di organizzare esibizioni musicali dal vivo per attirare la curiosità dei visitatori di Expo, e la cosa ha funzionato a meraviglia, tanto che gli stessi operatori di “Piazzetta Piacenza” ci hanno rivolto i loro complimenti per la capacità di attrarre persone e di coinvolgerle. Lunedì 8 giugno ha visto la partecipazione dell’Ensemble Enerbia della violinista Maddalena Scagnelli (che aveva tenuto un concerto solo due giorni prima a Roncole Verdi, davanti alla Casa Natale del Maestro). Martedì 9 giugno invece si sono esibiti gli allievi del Conservatorio “Nicolini” di Piacenza, con dei classicissimi del repertorio verdiano. Nei vari momenti musicali programmati nell’arco delle due giornate, notevole è stato l’afflusso di persone, delle più diverse provenienze, alle quali abbiamo avuto l’opportunità di far conoscere le eccellenze del nostro territorio in un contesto così difficile e competitivo come quello di Expo. Non possiamo quindi che valutare in modo estremamente positivo questa bella ed intensa esperienza, per la quale desidero ringraziare sentitamente l’Associazione “Terre Traverse”, in particolar modo nelle persone della Prof.ssa Carla Danani e di Marina Tagliaferri; l’Ensemble Enerbia e Maddalena Scagnelli; i ragazzi del Conservatorio “Nicolini”, il direttore, M° Missaglia, ed il M° Cassi per la collaborazione all’organizzazione dei loro concerti, ed infine il meraviglioso personale della “Piazzetta Piacenza”, che ci ha supportato nella logistica e nell’organizzazione delle esibizioni. Un’esperienza che, bilanci permettendo, ci piacerebbe ripetere, prima della chiusura della manifestazione”.

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L’oro rosso piacentino diventa arte

Piacenza terra di valori Land of values

Seconda giornata all’Expo!

Sono molto felice di essere stata ospite, questa volta, di Piazzetta Piacenza; ho passato la giornata a dipingere sotto la nostra “Zolla”; ma non con il vino, bensì con il … pomodoro, in occasione della settimana dedicata proprio all’oro rosso della nostra penisola!

Mentre dipingevo con questo colore naturale, rubato alla mia terra, suscitavo  molta curiosità; i visitatori si avvicinavano, capivano cosa stessi usando, ma avevano quasi il timore di pronunciarne il  nome: ma… è veramente pomodoro????!!

Avevo portato una passata di pomodoro al naturale ed una lavorata con farina e sale per dare più consistenza (quasi come una tempera): quest’ultima la stendevo con le dita dando spessore al dipinto – in questo modo trovo molta più soddisfazione che con il pennello.. mi sembra di entrare a far parte del dipinto, stessa sensazione che provo quando lavoro con l’argilla!

Tema dei lavori: l’Albero della vita, che vedevo davanti a noi in tutta la sua bellezza, il nostro Palazzo Gotico, foglie e, non poteva mancare… un insieme di pomodori, un gruppo di San Marzano! Le domande più frequenti: come conservare il dipinto, come preparare il colore, se potevano “annusare” il disegno 🙂 … e se stessi usando pomodoro piacentino!

Sinceramente è stata una bellissima giornata, che spero di poter ripetere portando altri colori della mia Piacenza, terra di valori in quel di Milano, ad Expo Milano 2015. Grazie a tutti per la cortesia e disponibilità, a presto!

L’artista Maurizia Gentili

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I Cinghiali dalla Val Tidone all’Expo in mountain bike!

Piacenza terra di valori Land of values

L’esperienza dei Cinghiali della Val Tidone in Piazzetta Piacenza a Expo Milano 2015 è stata sicuramente entusiasmante e piacevole! Ci è stata data l’opportunità di  far conoscere la nostra splendida Val Tidone insieme a tutto quello che è stato creato da noi e che è a disposizione per gli amanti dell’ escursionismo ed è stato un vero successo.

Per noi, un gruppo di ragazzi e ragazze  con la passione per la mountainbike e il trekking legati alla propria terra,  è stato un piacere poter portare ad Expo i nostri itinerari,  raccontando e spiegando quello che facciamo a persone di tutto il mondo, invitandoli a venirci trovare nel Piacentino.
Pensiamo di avere avuto grande successo, viste le moltissime persone che si sono dimostrate interessate ed entusiaste, alle quali abbiamo distribuito materiale informativo e gadget, suscitando anche curiosità e attrazione grazie alla scenografia da noi allestita ai piedi della mountainbike, posta in evidenza di fianco a Piazzetta Piacenza .
E’ sempre bello e interessante conoscere nuove persone; oltre ai visitatori, con cui abbiamo dialogato volentieri, abbiamo fatto amicizia con i ragazzi della cooperativa San Martino e di Padiglione Italia i quali ci hanno spiegato (soprattutto Massimiliano) in che modo visitare Expo per capirne a fondo i valori che ci vogliono trasmettere con questa esposizione universale… “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Ci rivediamo a Settembre, non mancate!
 I cinghiali della Val Tidone Piacenza terra di valori Land of values   I cinghiali della Val Tidone Piacenza terra di valori Land of values