Cuciniamo sotto la Zolla con IpocucinoconPaola

Ecco l’esperienza vissuta da Paola Mazzocchi, autrice del Blog IpoCucinoconPaolaprotagonista dell’appuntamento di “Un Mercoledì da Food Blogger- Cuciniamo sotto la Zolla” con la ricetta Una Trota in Rosso, in occasione del valore della settimana che animava Piazzetta Piacenza ovvero il Gesto: la convivialità.

……quel fantastico 29 luglio 2015.

io e l albero della vita
La ricetta è stata nominata la “Trota in rosso” in onore dei colori di Piacenza (bianchi e rossi) e dei prodotti piacentini: la trota perchè è uno dei pesci di fiume meno grassa e quindi che posso mangiare senza problemi e il pomodoro perchè la mia città è la maggiore produttrice di pomodoro da conserva e soprattutto ha sviluppato un rigoglioso settore nell’industria della trasformazione.

Ingredienti PER LA MOUSSE DI TROTA (circa 10 bicchierini)pesce e pomodori cotti

200 GR. DI FILETTO DI TROTA DI FIUME (FARIO)
ERBA CIPOLLINA, TIMO E ANETO
5 GR. DI OLIO
30 GR. DI YOGURT GRECO MAGRO 0%
SALE E PEPE

CUOCERE IN UN TEGAME A FUOCO LENTO LA TROTA CON I SAPORI, OLIO SALE E PEPE E UN POCHINO DI ACQUA PER NON FARE ATTACCARE LA PELLE.
AL TERMINE DELLA COTTURA FAR RAFFREDDARE IL PESCE, TOGLIERE LA PELLE E SPINARLA.
METTERE IL PESCE E LO YOGURT NEL FRULLATORE E MIXARE FINO AD OTTENERE LA CREMA

Ingredienti PER LA GELATINA DI POMODORO

1OO GR. DI POMODORO PELATO
1 GR. DI AGAR AGAR
2,5 GR. DI ZUCCHERO
5 GR. DI OLIO
BASILICO
SALE E PEPE

PULIRE IL POMODORO DAI SEMI, CUOCERLO IN UN TEGAME CON ZUCCHERO, OLIO, SALE PEPE E BASILICO FINO A CHE IL LIQUIDO NON SI è QUASI TOTALMENTE ASCIUGATO. AGGIUNGERE L’AGAR AGAR.

Preparazione

QUANDO AVETE PREPARATO SIA LA MOUSSE CHE IL POMODORO RIEMPITE CIRCA 10 BICCHIERINI CON UNO STRATO DI MOUSSE DI TROTA (CIRCA 20 GR.) E A SEGUIRE UNO STRATO DI POMODORO (CIRCA 10 GR.). METTERE IN FRIGOR FINO A CHE IL POMODORO SI è COMPLETAMENTE GELLIFICATO. (PER ACCELLERARE LA GELLIFICAZIONE SI PU0’ UTILIZZARE IL FREEZER PER QUALCHE MINUTO E POI FAR FINIRE IL PROCESSO IN FRIGOR). GUARNIRE CON UNA SPOLVERATA DI ERBA CIPOLLINA FINEMENTE TRITATA.

Grazie a Paola Mazzocchi , grazie alla Casa del Camice per aver dato alle nostre food blogger lo splendido grembiule che indossano e grazie ad Eridano Vivai per aver sponsorizzato l’appuntamento.

io che cucino

Cuciniamo sotto la zolla con Zibaldone Culinario

Ecco il racconto di Elena Broglia, autrice del blog Zibaldone Culinario, e della sua esperienza ad Expo Milano 2015 per il format “Un mercoledì da food blogger – cuciniamo sotto a zolla “.

Ricordate il film “Un mercoledì da leoni”? Un film di fine anni ’70 tutto onde, surf e bei ragazzi, in cui la vera protagonista è l’amicizia.. ecco, è uno dei miei film preferiti!
E mercoledì è toccato a me farne parte, o meglio, sono stata protagonista dell’iniziativa “Un mercoledì da foodblogger”, nella Piazzetta Piacenza di Expo.
Inutile dirlo, l’esperienza è stata esilarante! Ma andiamo con ordine, ora vi racconto tutto quanto. A maggio, grazie all’intercessione di Daniela, mi è stato proposto da ATS- Piacenza per Expo 2015 di collaborare al progetto “Piacenza, terra di valori”, un sito creato appositamente per l’esposizione universale che raccoglie tutte le informazioni sugli eventi organizzati in Piazzetta Piacenza (piccola nota: la mia Piacenza è l’unica in Italia ad avere uno spazio espositivo tutto per sé, a forma di gigantesca zolla di terra, nell’ambito di questo evento mondiale). Qui.

Alla prima riunione, ho avuto modo di conoscere tutte le foodblogger piacentine partecipanti e ci è stata presentato il progetto di una serie di showcooking all’ombra della Zolla di Expo, ogni mercoledì con un tema diverso, da luglio fino a settembre.
L’idea di cucinare per il pubblico internazionale di Expo mi allettava parecchio, anche se la paura e l’emozione non erano da meno. Ho dato la mia disponibilità in base agli impegni di lavoro (che sono sempre troppi!) e così mi si sono ritrovata in calendario proprio per ila settimana successiva a Ferragosto: con “L’Immagine” come tema/valore di riferimento e Cocodek come sponsor ufficiale.
Non appena l’ho saputo, ho subito iniziato a riflettere sul da farsi. In particolare, mi sono soffermata sulla definizione di immagine: la forma con la quale una cosa appare a chi la guarda. E così, poiché Piacenza viene sicuramente identificata  nell’immaginario collettivo con le famose statue equestri di Piazza Cavalli, ma anche con le sue succulenti piatti di pasta (dai pisarei agli anvei in brodo), ho deciso di ispirarmi proprio a questo: alla pasta ripiena, qualcosa che potrà essere ricordata dai visitatori di tutto il mondo. O almeno da chi avrà la possibilità di assaggiarla.

Ma come conciliare il binomio Piacenza-pasta ripiena con l’uovo di Cocodek (un’azienda innovativa che produce simpatici e funzionali pollai da giardino e da balcone)?
Trovato: raviolo al tuorlo fondente con burro e pistacchi. Ribattezzato nella ricetta stampata per il pubblico in “immagina e sorprendi”.
La ricetta per ora non ve la propino, ma a breve sarà su questi schermi… ed ora qualche immagine della giornata…
Eccomi pronta prima di iniziare con il grembiule personalizzato, qua non si scherza….

Ecco le fasi della ricetta…

e per finire …come una vera star ecco l’intervista RAI… 😉

Ringrazio di cuore Branding Piacenza, ATS-Piacenza per Expo 2015, Cocodek, La casa del camice, Steellart (che ha messo a disposizione un QBetto: isola-cucina molto funzionale con lavello forno e fuochi ad induzione).

Se passate ad Expo non dimenticate di fare un salto in Pizzetta Piacenza, vi troverete benissimo ed otterrete tutte le informazioni necessarie per passare una vacanza da noi… castelli, opere d’arte, valli incontaminate e enogastronomia ai massimi livelli…. non mancate!!!!

Cuciniamo sotto la Zolla con Mani in Pasta quanto Basta

Ecco il racconto di Daniela Sippi autrice del blog Mani in pasta quanto basta che è stata protagonista di Piazzetta Piacenza Mercoledì 22 Luglio con il format “Un mercoledì da Food Blogger- cuciniamo sotto la zolla”.

“Dopo tanta attesa e tanti preparativi eccoci al grande giorno. Partenza da Piacenza in auto verso Piazzetta Piacenza a Expo. L’agitazione c’è, ma l’ambiente familiare che mi accoglie “sotto la zolla” stempera tutto. La cucina è davvero bella e funzionale, mi appresto subito ad impostare l’ora per accendere il forno, dopo aver indossato il bellissimo grembiule con il mio nome ricamato.

Sistemo così tutti gli ingredienti e cerco di difenderli anche con le unghie dagli assalti dei visitatori: fatemi almeno arrivare alle 13.30, ma in un attimo di distrazione……noccioli, già al posto delle susine sono rimasti i noccioli e susine ed amaretti sono scomparsi nelle fauci di qualche goloso visitatore 😀

Le prime crostatine le preparo poco dopo mezzogiorno per spargere il profumo della cottura della frolla. Del resto siamo nella settimana del profumo, elemento importante per me. Cosa c’è di più accogliente di varcare la soglia di casa ed essere accolti dall’invitante profumo della cottura di un buon sugo, o pizza, o focaccia o come in questo caso di una crostata?

Vedo le signore molto attente e così alle 13.30 quando parte lo showcooking cerco di cuocere altre crostatine con susine e amaretti con tranquillità, immaginando di essere nella mia cucina e non sotto gli occhi attenti dei visitatori, del Dottor Miravalle del Consorzio Piacenza Alimentare che ha consigliato un ottimo Malvasia di un vitigno autoctono (aromatico di Candia).

Ed ecco…tanta attesa e quei pochi minuti sono volati, lasciando nell’aria profumo di crostata e la voglia di assaggiare una fettina (e che assaggi…un vero successo) oltre alla mia grande soddisfazione per i complimenti ricevuti.

Obiettivo raggiunto: Dolce Fragranza ha racchiuso in pieno il significato della settimana a Piazzetta Piacenza!!!!

Ora mi aspetta l’intervista con rai expo, ma prima io ed Erika ci concediamo uno spuntino in Giordania con dei falafel squisiti!!!!!!

Quindi raccogliamo le nostre borse e ci avviamo verso la postazione della Rai per la programmata intervista.

Altra emozione, ormai la stanchezza la fa da padrona insieme al caldo che ci ha fatto compagnia tutto il giorno facendomi bere tanta acqua, ma anche gustare un’ottima granatina al limone ed anguria.

Con calma ora ci avviamo alla metropolitana. Mio marito è già al parcheggio pronto per riaccompagnarci a casa.

La giornata volge al termine, ma devo ancora vedere tutte le notizie, tutte le amiche che hanno seguito questa mia giornata, la mia famiglia che si è organizzata per non perdere nulla del mio intervento….

Grazie a tutti coloro che mi hanno seguita ed incoraggiata con il loro affettuoso tifo.

Grazie a Branding Piacenza!

Grazie a Vivaio Giovani!

Grazie a Casa del Camice!

Grazie a Steellart!

Grazie a Consorzio Piacenza Alimentare!

Grazie Erika!!!!!!!

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grazie a te Daniela !

Germogliano Delizie

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Finalmente la ricetta realizzata dalla prima food blogger che ha partecipato in Piazzetta Piacenza a “Un mercoledì da Food Blogger”

Ingredienti per il latte in piedi:

500 ml panna
125 ml latte
70 g zucchero di canna
4/5 foglioline di salvia
8 g colla di pesce

Ingredienti per il caramello salato:

200 g zucchero di canna
70 g burro
100 ml panna da cucina
1 cucchiaino di sale fino

Preparazione

Mettete in ammollo la colla di pesce.
Scaldate a fuoco basso la panna, il latte, lo zucchero, aggiungete le foglioline di salvia e fate cuocere per una decina di minuti. Unite la colla di pesce ben strizzata e lasciate sul fuoco per qualche minuto.

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Preparate il caramello salato facendo sciogliere lo zucchero in un pentolino antiaderente. Quando sarà sciolto completamente, aggiungete il sale e rimuovete dal fuoco.
Incorporate il burro e mescolate con le fruste.
Aggiungete la panna e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema liscia.

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Mettete sul fondo dei vasetti un po’ di caramello salato e fate raffreddare in frigorifero.
Quando sarà solidificato, aggiungete il latte in piedi e fate riposare in frigorifero per 3/4 ore

Guarnite con scaglie di cioccolato e qualche fogliolina di salvia.

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Cooked, eaten, loved!

Cuciniamo sotto la Zolla con Giulia Cook Eat Love

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Di solito i ringraziamenti si fanno alla fine, io vorrei invece farli all’inizio perchè non sarebbe stato possibile per me partecipare attivamente ad Expo Milano 2015 senza il Vivaio Giovani che ha ideato gli eventi dedicati alle food blogger, Ats Piacenza per Expo, Steellart, La Casa del Camice e Terre Francigene Piacentine e dell’Emilia: Voi forse non lo sapete, ma avete contribuito a realizzare il sogno della food blogger che è in me, e per questo vi meritate il mio grazie di cuore.

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Ho vissuto davvero un Mercoledì da food blogger, un mercoledì intenso che credo difficilmente dimenticherò, potrebbe addirittura diventare una di quelle cose da raccontare la sera agli eventuali nipotini: non capita tutti i giorni di cucinare davanti al pubblico di Expo.

La sfida che mi è stata lanciata dal Vivaio Giovani era bella tosta: interpretare il valore della settimana in una ricetta. In pratica avrei dovuto creare una ricetta ispirata al valore della terra.
Difficile vero?! Già, ma non impossibile! E così, pensa che ti ripensa è nata l’idea di realizzare delle piccole mini zolle di terra ispirate alla Grande Zolla sotto cui avrei dovuto cucinare: 3 strati con 3 sapori e 3 consistenze ben distinte da cui spuntano germogli di salvia, da qui il nome della ricetta “Germogliano Dolcezze”.

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Arrivata in Piazzetta Piacenza, ho subito indossato il mio bellissimo grembiule con tanto di nome ricamato sotto al logo di Piacenza Terra di Valori e preso possesso di quella che sarebbe stata la mia cucina per un giorno, all’ombra della Zolla e dotata di una super vista sull’Albero della Vita.

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Devo dire che l’interesse dei visitatori di Expo, fin da subito è stato alto: vuoi per la particolarità dell’isola cucina, vuoi per il profumo di caramello salato e salvia, fatto sta che la curiosità era tanta, così come la mia emozione. Pechè sì, sono una persona socievole, aperta e mi adatto a tutto facilmente, ma Expo è Expo, e io stavo rappresentando, seppur nel mio piccolo, la cucina piacentina al mondo, una gran bella responsabilità!

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Giusto per stemperare la tensione del momento, si è presentata una troupe in Piazzetta incuriositi proprio dal format Un mercoledì da Food Blogger che ho avuto l’onore di aprire. Ho fatto una breve intervista  per la RAI e, durante il cooking show, sono state anche riprese tutte le fasi di preparazione della mia ricetta.
Nel primo pomeriggio Padiglione Italia mi ha invitata a partecipare ad Expo Talk e ho registrato un’altra breve intervista.

 

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Mi son concessa anche un piccolo tour rapido di Expo: ho pranzato in Ecuador e assaggiato una bevanda tipica messicana prima di rientrare a Piacenza stanca, stanchissima, ma davvero molto, molto felice per un’esperienza così straordinaria come quella che ho vissuto.

Ah: giusto! La ricetta?! Bhè per quella dovrete attendere un pochino.. ma non troppo, prometto!

Giulia
Cook Eat Love

 

Sara – Il circolo della cucina

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Sono Sara, ho 30 anni, sono nata e cresciuta a Piacenza. Ho studiato Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti, lavoro nel campo della comunicazione e amo cucinare da sempre. Amo il cibo. Cucinarlo, mangiarlo e condividerlo mi riempie di gioia e soddisfazione. Prediligo i sapori decisi. Nella dispensa della mia cucina, oltre agli ingredienti basilari, non possono mai mancare: acciughe sott’olio, senape forte e spezie. La passione per la cucina è di famiglia; mamma food blogger = figlia food blogger.
Da qui l’idea del ilcircolodellacucina blog di ricette, racconti ed incontri culinari. Nato con il fine di raccogliere esperienze, riprende momenti dei corsi di cucina,
organizzati nella splendida cornice di Casa Emilia. Casa di cari amici nel centro storico di Piacenza.
Tante sono le idee e i progetti. Tra questi l’idea di una “cucina comune”,
uno spazio in cui accogliere chiunque abbia voglia di creare, sperimentare e gustare.

Cucina facile sotto la Zolla – Gloricetta

A Piacenza grazie all’azienda Il Sole Italiano si cucina facile!

La food blogger piacentina Gloria Tonani oggi alle ore 13.00 ci propone le “polpettine cremose”, ricetta interpretata dallo chef Ivan Cecere, con l’aggiunta di una interessante spezia molto utilizzata nel nostro territorio, la noce moscata!

Vi aspettiamo in Piazzetta Piacenza!

Cucina Facile

Katia – Pappa e cicci

Pappa e cicci Katia Food Blogger Piacenza Terra di Valori land of valuesMi chiamo Katia, 42 anni tra pochi mesi, sposata, un figlio di quasi 19 e uno di 14, un’attività in proprio come cartolaia, mille passioni e tanti progetti in un cassetto che non ho mai tempo di realizzare!

Mi piace cucinare, ovvio, il mio blog mi rappresenta appieno in tutte le mie contraddizioni, passo dal l’esecuzione del dolce più elaborato in cui non manca nessun ingrediente a quelli dove cerco di cucinare tutto senza niente.

Sono così anche nella vita nei miei interessi, sono una lettrice convulsiva di libri di cucina ma anche di alimentazione in genere, di cure alternative ma anche di romanzi gialli o thriller di quelli che tengono alta la tensione, conosco tutte le ultime tendenze in fatto di nutrizione, cerco di auto produrre il più possibile, sempre considerato che le mie giornate (nonostante io abbia inoltrato varie richieste ai piani alti) sono sempre solo di 24 h

Seguo con passione serie TV

Mi piace ridere e chiacchierare con le amiche, anche nelle giornate peggiori cerco sempre di ricordarmi di sorridere, credo sia una delle medicine più efficaci insieme ad una buona cena gustata con calma con mio marito.

Sul blog potrete trovare davvero  di tutto, dalle ricette più elaborate alle ricette senza glutine e latticini, le ultime tendenze come i piatti paleo ma anche i diy che realizzo, se volete vi aspetto www.pappaecicci.com, sarete i benvenuti!

Gloria – Gloricetta

Glo_2015Mi chiamo Gloriana oppure Gloria o se proprio volte fare in fretta Glò.

Vivo a Piacenza e, ben che ami viaggiare, mi ritengo un animale stanziale. Graphic designer per mestiere e cuoca per passione. “Cucina…insana passione”, come recita il mio motto.

Insana perchè come ogni grande passione ti travolge e riesci a sfornare per settimane i biscotti di Natale o ad accedere il forno per cuocere profumate pagnotte di pane quando la temperatura dei casa supera i 30°.

Quando ero piccola il mio interesse per il cibo era pari a zero. Quando oggi lo racconto nessuno mi crede. Conseguenza di questo era la mia magrezza (e anche qui nessuno ci crede).

Ho un ricordo terrificante di una vacanza estiva in colonia a Riccione. Ero molto piccola forse 6 o 7 anni e l’aroma del caffè d’orzo, che oggi a volte sento nei bar, mi porta alla memoria quel latte e orzo che mi propinavano a colazione che mi disgustava e disgusta tutt’oggi oltremodo.

In realtà non credo di essere stata una bambina inappetente, ma semplicemente una piccola gourmet che non poteva accedere ad una cucina apprezzabile.

Altra tappa importante della mia crescita gastronomica furono le scorribande estive in “Ciao”. Chi è della mia generazione ricorda bene questo mezzo a due ruote che solitamente aveva una guidatore e un abusivissimo passeggero. Il fiume Trebbia era meta di bagni estivi con gli amici e, prima del rientro a casa, era d’obbligo una tappa in qualche trattoria per una merenda a base di salume o formaggi. Il pane freschissimo era tagliato a grandi fette e il salume vi si accoppiava divinamente.

Le prime vacanze in campeggio hanno segnato la prima autonomia culinaria. Con alcuni amici, attrezzati con  un minimo di cucina da campo, siamo arrivati a cuocere anche un pollo allo spiedo su un mini barbecue. Oddio, “cuocere” è una parola grossa, dopo ore che giravamo ‘sto spiedo ci siamo sbafati il pollo così com’era. E sinceramente non ricordo se era cotto.

Ho due figli grandi ai quali ho trasmesso la passione per la buona cucina ed il buon cibo e un gentil consorte che a malapena riesce a cuocersi un’uovo.

Amo moltissimo leggere e la mia casa è stracolma di libri. Per non parlare poi di enciclopedie volumi, riviste dispense e altro materiale cartaceo e non che sono la testimonianza della mia passione/ossessione. Il regalo più apprezzato è senza dubbio un libro…magari di cucina o… magari un romanzo che parli di cucina.

Chi non ama cucinare non capisce. Ore e ore alla ricerca del pane “definitivo” o del tortello con la coda perfetto.

Vorrei girare il mondo per conoscere tutte le cucine, i prodotti e le tecniche, ma amo moltissimo anche la nostra cucina piacentina piena di gusto e di sfumature complesse.

Il mio Blog Gloricetta, nasce dall’esigenza di mettere in forma decifrabile tutti gli appunti che avevo accumulato su quaderni, fogli e ritagli. Un modo per passare ad amiche, figli e conoscenti le mie ricette. Senza pretese e solo con il genuino desiderio di avere sempre nuovi scambi e nuove idee.

Paola – Ipo Cucino con Paola

Paola Piacenza terra di valori Land of values food blogger piacentina expo milano 2015 Mazzocchi Ipocucino con PaolaBuongiorno! Mi chiamo Paola e sono nata il 24/09/1973, sposata e mamma di due simpaticissime fanciulle (Laura nata nel 2003 ed Elisa nata nel 2010) con la passione della cucina trasmessa dalla mia mitica mamma.

Per quanto riguarda il mio blog Ipo Cucino con Paola è una raccolta di video ricette a basso contenuto glicemico, indicate non solo per diabetici, ma per chiunque ami mangiare piatti leggeri, saporiti e perché no..pronti in poco tempo.!!!!!

Il progetto nasce da un’esigenza personale: durante la mia seconda gravidanza, ho infatti scoperto di soffrire di diabete; su indicazione medica, ho dovuto quindi modificare le mie abitudini alimentari, tenendo sotto stretto controllo l’indice glicemico di ogni piatto. Inutile dire che trovare ricette adatte a me è stata una vera e proprio impresa: i classici libri di cucina o le trasmissioni televisive presentavano, infatti, piatti troppo ricchi ed elaborati per chi soffre di iperglicemia.

Proprio per questo, ho pensato che sarebbe stato utile condividere le ricette che avevo raccolto nel corso degli ultimi anni: ricette nuove o legate alla tradizione piacentina e rivisitate ma da consumare senza problemi, fornite di valori nutrizionali (importanti per chi è insulino dipendente), e da cui trarre sempre nuovi spunti per poter variare i nostri menu.