Gloria – Gloricetta

Glo_2015Mi chiamo Gloriana oppure Gloria o se proprio volte fare in fretta Glò.

Vivo a Piacenza e, ben che ami viaggiare, mi ritengo un animale stanziale. Graphic designer per mestiere e cuoca per passione. “Cucina…insana passione”, come recita il mio motto.

Insana perchè come ogni grande passione ti travolge e riesci a sfornare per settimane i biscotti di Natale o ad accedere il forno per cuocere profumate pagnotte di pane quando la temperatura dei casa supera i 30°.

Quando ero piccola il mio interesse per il cibo era pari a zero. Quando oggi lo racconto nessuno mi crede. Conseguenza di questo era la mia magrezza (e anche qui nessuno ci crede).

Ho un ricordo terrificante di una vacanza estiva in colonia a Riccione. Ero molto piccola forse 6 o 7 anni e l’aroma del caffè d’orzo, che oggi a volte sento nei bar, mi porta alla memoria quel latte e orzo che mi propinavano a colazione che mi disgustava e disgusta tutt’oggi oltremodo.

In realtà non credo di essere stata una bambina inappetente, ma semplicemente una piccola gourmet che non poteva accedere ad una cucina apprezzabile.

Altra tappa importante della mia crescita gastronomica furono le scorribande estive in “Ciao”. Chi è della mia generazione ricorda bene questo mezzo a due ruote che solitamente aveva una guidatore e un abusivissimo passeggero. Il fiume Trebbia era meta di bagni estivi con gli amici e, prima del rientro a casa, era d’obbligo una tappa in qualche trattoria per una merenda a base di salume o formaggi. Il pane freschissimo era tagliato a grandi fette e il salume vi si accoppiava divinamente.

Le prime vacanze in campeggio hanno segnato la prima autonomia culinaria. Con alcuni amici, attrezzati con  un minimo di cucina da campo, siamo arrivati a cuocere anche un pollo allo spiedo su un mini barbecue. Oddio, “cuocere” è una parola grossa, dopo ore che giravamo ‘sto spiedo ci siamo sbafati il pollo così com’era. E sinceramente non ricordo se era cotto.

Ho due figli grandi ai quali ho trasmesso la passione per la buona cucina ed il buon cibo e un gentil consorte che a malapena riesce a cuocersi un’uovo.

Amo moltissimo leggere e la mia casa è stracolma di libri. Per non parlare poi di enciclopedie volumi, riviste dispense e altro materiale cartaceo e non che sono la testimonianza della mia passione/ossessione. Il regalo più apprezzato è senza dubbio un libro…magari di cucina o… magari un romanzo che parli di cucina.

Chi non ama cucinare non capisce. Ore e ore alla ricerca del pane “definitivo” o del tortello con la coda perfetto.

Vorrei girare il mondo per conoscere tutte le cucine, i prodotti e le tecniche, ma amo moltissimo anche la nostra cucina piacentina piena di gusto e di sfumature complesse.

Il mio Blog Gloricetta, nasce dall’esigenza di mettere in forma decifrabile tutti gli appunti che avevo accumulato su quaderni, fogli e ritagli. Un modo per passare ad amiche, figli e conoscenti le mie ricette. Senza pretese e solo con il genuino desiderio di avere sempre nuovi scambi e nuove idee.